domenica 20 maggio 2018

LA LIGURIA

La Liguria ho iniziato a visitarla soltanto l'anno scorso. Dico iniziato, perché vi tornerò grazie anche a piccoli "rimproveri" ricevuti da amici che, discendenti di liguri, abitano in Perù dove mi sono trasferito a vivere. Quando mio figlio Kuski ed io siamo arrivati a Genova, questa è una città che ci è piaciuta molto; più di quel che immaginavamo. Al di là di ogni consiglio che dà l'ufficio informazioni turistiche del Comune del capoluogo, considero interessante visitare anche il Cimitero monumentale di Staglieno.
Quando si fa il nome della Liguria si pensa alla sua bella costa sul Mar Ligure dove il clima è adatto anche a olivi e aranci. E i paesi arrampicati sugli Appennini che la dividono da Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana? Ecco! Quelli sono i posti che mi piacciono di più. E mentre l'anno scorso mi sono dedicato abbastanza ai paesi vicini alla provincia di Cuneo, per la prossima volta penso alla provincia di La Spezia e Genova. (Almeno una proiezione di foto sulla Liguria l'ho pronta).

18 BLOG "IN GIRO PER L'ITALIA"

Questa è una serie di tanti blog coi quali vado mostrando e diffondendo la conoscenza di alcuni dei tanti posti visitati viaggiando per tante regioni d'Italia.
⇐⇐⇐⇐⇐ A fianco a sinistra c'è l'elenco di TUTTI i BLOG preparati fino ad oggi.
Uno scopo di tutto ciò è quello di collaborare alla diffusione della cultura italiana tra le sue comunità all'estero. In più, considero importante anche il fatto di parlare e condividere esperienze fra scolari e, perché no, anche con i loro genitori. Vedi ConferenzeTutte le foto del blog sono mie.

martedì 15 maggio 2018

PALAZZO ROSSO, PALAZZO BIANCO e PALAZZO TURSI - GENOVA

Alle 9 del mattino, quando aprono questi palazzi, ho comprato subito il biglietto che vale per tutti e tre i posti, e poi entrato fra i primissimi turisti. Ho cominciato dal Palazzo Rosso senza sapere che è consentito salire fino al tetto da cui vedere i panorami di Genova. Sala dopo sala apprezzando i quadri e fotografandone alcuni, ho seguito le indicazioni e - da solo - sono arrivato sul tetto senza trovare alcun'altra persona a guardare le colline da una parte e il mare dall'altra. Questi tre interessanti posti da visitare fanno parte della lista dei 42 palazzi iscritti ai Rolli di Genova riconosciuti Beni Italiani UNESCO.
Alla visita del Palazzo Rosso si apprezza la quadreria con dipinti di Guido Reni, del Guercino, Mattia Preti, Bernardo Strozzi e ritratti fiamminghi. Dentro il Palazzo Bianco troviamo una raccolta di pittura genovese che val dal XVI al XVIII secolo. Anche nel Palazzo Doria Tursi ci sono quadri e sale decorate, ma anche la Sala Niccolò Paganini.

Album fotografico Palazzo Rosso    Dove rimangono
Album fotografico Palazzo Bianco   Informazioni
Album fotografico Palazzo Tursi     Foto del 16/4/2017

mercoledì 2 maggio 2018

APRICALE

Riconosciuto Bandiera Arancione dal Touring Club Italia, Apricale è uno tra i borghi più belli e meglio conservati d'Italia. E visitando la provincia di Imperia non mi sono lasciato sfuggire questa opportunità chiamato al borgo anche dai suoi tanti murales sulle pareti di case.
Prima è bene guardarlo da lontano e lasciarsi prendere dalla bellezza del paesaggio. Una volta arrivati al paese si inizia però a conoscere la realtà di abitare dove si deve camminare andando sempre verso l'alto o verso il basso. 
Apricale è un piccolo paese molto tranquillo e con tracce storiche risalenti al medioevo.  Oltre al suo paesaggio, bella piazza, castello della Lucertola, chiesa di santa Maria degli Angeli e murales, mi sono piaciute molto le buchette postali di diverse case del centro. Ancor più espressive quelle con versi scritti in dialetto. 
In poche parole: per conoscere bene una regione, in questo caso la Liguria, penso sia bene non trascurare luoghi come Apricale.   

Album fotografico Flickr   (foto del 20/4/2017)

giovedì 19 aprile 2018

MUSEO DELLA CERAMICA - SAVONA

I musei dedicati alla ceramica sono tra quelli che preferisco maggiormente. Pur visitandoli una volta in più vi trovo sempre qualcosa di nuovo e diverso. 
Questo di Savona mi è piaciuto anche per la sua museografia all'altezza della qualità delle sue arti ceramiche.
Il museo conserva un migliaio di bellissime arti distribuite nelle vetrine dei quattro piani del palazzo del Monte di Pietà ch'espongono al pubblico anche maioliche del '700, pezzi d'arte spagnola, del '400 napoletano, arte moderna, ecc. ecc. 
Genova, Albisola e Savona sono stati i luoghi in cui la produzione artistica ligure è andata acquistando rilevanza verso la fine del XVI secolo. Così come a Faenza (io sono di quelle parti), anche ad Albisola è un piacere entrare nei laboratori - negozio degli artisti e comprarsene almeno una. 

Album fotografico Flickr   (foto del 17/4/2017)
Dove rimane   Informazioni

mercoledì 18 aprile 2018

TRIORA e il suo MUSEO ETNOGRAFICO DELLA STREGONERIA

Amando le colline e le montagne, ecco perché quando si parla della Liguria io penso a bei posti come Apricale, Triora e altri paesi ancora.
Qui sotto una buona descrizione copiata dal sito del Touring Club Italia dedicato ai borghi Bandiere Arancioni, Triora compresa.

Famosa per le vicende legate alla stregoneria degli anni 1587-1589, che portarono alla condanna a morte di sei donne, presenta una struttura urbana essenzialmente integra con i caratteristici carugi, le case addossate l’una sull’altra, i resti di due delle cinque fortezze nonché di alcune delle sette porte. All’inizio del centro abitato è stato allestito il museo etnografico e della stregoneria che ricostruisce i cicli della vita contadina e conserva strumenti di tortura e pubblicazioni anche rare. Da visitare la Collegiata dell’Assunta, con un Battesimo di Cristo del senese Taddeo di Bartolo,  due altre tele, un Cristo tardo trecentesco ed una tavola lasciata da San Bernardino da Siena. Il vicino oratorio di San Giovanni Battistaha al suo interno un prezioso altare ligneo che racchiude un quadro della Natività di San Giovanni Battista oltre a numerosi altri quadri di grande interesse ed una statua del Maragliano. Particolarmente vivaci ed apprezzati gli affreschi della foranea chiesa di San Bernardino, mentre i ruderi della chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, costruita nel 1390 dalla famiglia Capponi, testimoniano con un’iscrizione in latino la gloriosa storia dell’edificio. I resti del castello del XIII secolo, delforte di san Dalmazzo, portali ed architravi scolpiti raccontano pagine di storia a difesa della Repubblica di Genova. Per i curiosi da segnalare la Cabotina, luogo dove secondo la leggenda si riunivano le bàgiue ovvero le streghe, palleggiandosi i bimbi in fasce con le colleghe dei paesi vicini. 

FOTOGRAFIE di TRIORA e il suo MUSEO ETNOGRAFICO DELLA STREGONERIA (foto del 19/4/2017)
Dove rimane Triora     Informazioni

lunedì 16 aprile 2018

PORTOFINO

Alzi la mano chi visita la Liguria senza passare anche da Portofino!
Col suo nome conosciuto in tutto il mondo, Portofino ha una lunga storia. Plinio il Vecchio (scrittore romano del I sec. d.C.) scrisse che il luogo si chiamava Portus Delphini in base al gran numero di questi mammiferi marini allora presenti in quelle acque.
Come si può interpretare già dalle foto ancor prima di andare sul posto, Portofino rimane in un luogo piccolo e semi nascosto. Allora perché tanti turisti cercano di raggiungere il paese usando la macchina e facendo file che costano tempo? Mio figlio ed io abbiamo lasciato la Panda in un parcheggio a pagamento e poi camminato fra gli alberi del bosco scorgendo anche bei panorami sul mare. 
Oltre alle case colorate che sono il simbolo di questo Comune, a Portofino c'è il castello Brown in precedenza chiamato San Giorgio. Questa fortezza difensiva resta sulla parte alta e panoramica, ragion per cui è bene raggiungerla per poi inoltrasi fino a vedere il mare aperto.   
Album fotografico Flickr   (foto del 16/4/2017)

giovedì 15 marzo 2018

GROTTE DI TOIRANO

Nel territorio della Val Varatella, dove rimane Toirano, ci sono come tre centinaia di cavità naturali con tracce dell’Uomo di Neandertal, dell’Homo Sapiens Sapiens e dell’animale Ursus spelaeus vissuto nell’epoca del Pleistocene oggi esposto al piccolo museo all’entrata delle grotte. 
Le grandi grotte visitabili sono due: quella della Bàsura che in dialetto locale vuol dire “strega”, e quella di San Lucia Inferiore. Chiuse al pubblico ce ne sono altre due (del Colombo e di Lucia Superiore) pure queste con evidenti testimonianze della vita preistorica da provare a immaginare mentre la guida turistica racconta la storia di questa zona di Toirano.
Non possono mancare le varie forme di stalattiti e stalagmiti, belle da vedere e fotografare mettendosi in coda al gruppo di turisti. 
L’itinerario della visita guidata è lungo 1300 metri e ben attrezzato, illuminazione compresa. 
Non troppo lontano, ma entrando in provincia di Cuneo, troviamo la Grotta di Bossea che non ho avuto tempo di visitarla. Domanda: fra tutti i turisti ci sarà mai stato nessuno che si sia perso o che abbia provato a fare il matto volendo restar dentro? Chi lo sa!

Album fotografico Flickr   (Foto del 18/4/2017)

mercoledì 14 marzo 2018

PORTO DI GENOVA

Questo di Genova è il più grande porto italiano per estensione, ha una posizione strategica e un grandissimo e determinante flusso commerciale. 
Tutta la Liguria e Genova stessa hanno una fascia costiera molto stretta, ragion per cui è un porto che ti si presenta disordinato e difficile da poter osservare con attenzione. Coi ricordi lasciatimi dal porto di Ravenna quando salii su qualche nave commerciale, io speravo di poterlo visitare meglio e da più vicino.
Ad ogni modo l'ho percorso abbastanza chiamato dalle posizioni in cui poter scattare belle foto pensando, in quel momento, alle persone che emigrarono dall'Italia settentrionale. (Dal porto di Napoli partiva la gente del sud e dell'Italia centrale). 
Una bella visione l'ho incontrata salendo sul tetto del Palazzo Rosso trovando la conferma che il centro di Genova è tutto mattoni e cemento. Nonostante questo spero di poter un di' tornare a Genova e conoscerla meglio visitando anche il Museo del Mare.
Album fotografico Flickr   (foto del 15 e 16/4/2017)

martedì 13 marzo 2018

MUSEO DELL'OLIVO - Imperia

Se un italiano va ad abitare all'estero si rende conto cosa vuol dire l'olio d'oliva! Col commercio d'oggi, e qualche spicciolo in più, è facile risolvere questo problema; ma se ti sei abituato a consumare olio buono la cosa si complica. 

Venuto a sapere che ad Imperia c'è questo museo, ciò è stato una molla in più per dedicarmi a visitare alcune parti di quella provincia. (Vedi Apricale, Dolceacqua ...)
Al di là di quella ch'è la riproduzione con manichini di come veniva prodotto l'olio d'oliva una volta, ciò che considero più interessante vedere al museo sono le vetrine con bellissime oliere d'argento, e la collezione archeologica. Infatti l'olio d'oliva, ferma identità culturale della gastronomia mediterranea, veniva usato anche per gli unguenti, come combustibile e altro ancora. La sua storia, lo sappiamo tutti, è alquanto lunga risalendo al quarto millennio a.C. 

Foto del museo (foto del 19/4/2017)
Informazioni e Dove rimane

lunedì 12 marzo 2018

MONTALTO LIGURE

Questo paese l'ho visto e fotografato da lontano mentre da Imperia mi dirigevo a visitare Triora il paese delle streghe
Montalto Ligure non l'ho visitato perché non ne ero documentato. Non sapevo cosa avesse da visitare. 
Adesso che preparo questo post aggiungendo le sue foto panoramiche all'album della provincia di Imperia, mi rendo conto che sarebbe stato interessante fermarmi lì almeno un'oretta o due per conoscerlo almeno parzialmente. 

FOTOGRAFIE di MONTALTO LIGURE (19/4/2017) e della PROVINCIA DI IMPERIA

domenica 11 marzo 2018

ITALIA - CONFERENZE DI VIAGGI

Ovunque sia possibile svolgo conferenze turistico culturali promuovendo la conoscenza dell'Italia. Ancor meglio quando si tratta di parlare nelle scuole. Tutte le conferenze, per il momento ne ho pronte 30, sono un insieme dei miei viaggi: tante esperienze, belle fotografie, documentazioni culturali-geografiche-storiche, e molti consigli utili a chi viaggia. Per spiegarti meglio t'invito a entrare in quest'altro mio blog. Per il momento ho 163 esperienze.

sabato 10 marzo 2018

DOLCEACQUA

Questo luogo della Val Nervia è un borgo medievale che si trova ai bordi del torrente omonimo. Un torrente che lo separa in due come se fossero due paesini diversi ma collegati tra loro da un caratteristico e antico ponte a "schiena d'asino". La parte con costruzioni più moderne - chiamata il Borgo - la troviamo nella parte bassa lungo il torrente. Quell'altra, avente il castello dei Doria che domina la zona, è nominata "Terra". Quel castello e il suo feudo circostante furono comprati da Oberto Doria nel 1270. Lui, il  fondatore di quella dinastia genovese, e i suoi discendenti si appropriarono anche di altri paesi della Val Nervia. Il giorno in cui ho visitato Dolceacqua, dopo ho continuato salendo sulle colline e raggiunto Apricale.
Dolceacqua è un borgo riconosciuto Bandiera Arancione dal TCI. Al castello dei Doria vi si arriva camminando fra vicoli alquanto stretti dove poter entrare in botteghe artigianali e cantine di vino legate alla produzione del "Rossese di Dolceacqua". Altro prodotto di buona qualità è il suo olio d'oliva extra vergine. 

FOTOGRAFIE di DOLCEACQUA (20/4/2017) e della PROVINCIA DI IMPERIA
Dove rimane Dolceacqua

venerdì 9 marzo 2018

SEBORGA e il suo MUSEO di STRUMENTI MUSICALI

Quando sono andato a Seborga ho trovato la pioggia. Peccato!
Ad ogni modo non ne ho pagato le conseguenze, perché quel che mi interessava maggiormente era, ed è stato, il suo museo con una collezione privata di 135 strumenti musicali. Il più antico dei quali risale al 1744. mentre la collezione è del signor Fogliarini.
Proteggendomi dalla pioggia ho visitato anche la chiesa di San Martino di Tours. 
Ad ogni modo Seborga è un borgo riconosciuto bandiera arancione dal TCI. Un paese che tra il 954 e il 1729 assurse a rango di minuscolo principato. Qualcosa di tradizionale apparso riacceso da 60 anni ad oggi coniando una propria moneta chiamata Luigino, proprie targhe automobilistiche ... ma non ho avuto modo di approfondire il discorso.
Così come tanti altri posti della provincia di Imperia, anche Seborga produce buon olio d'oliva extravergine. Si chiama "Riviera ligure".  

FOTOGRAFIE di SEBORGA e del suo MUSEO di STRUMENTI MUSICALI    (foto del 18/4/2017)
Dove rimane Seborga     Informazioni

giovedì 8 febbraio 2018

AUTORE DEI BLOG SERIE "IN GIRO PER L'ITALIA"

Mi chiamo William ... nato a Forlì ... cresciuto a Bologna ... abito in Perù da 24 anni ... entra qui per saperne di più
La mia email la trovi entrando nel "Visualizza profilo completo".
(Foto: strada romana dell'antica Trento).

SE VUOI VISITARE IL PERU'

Se pensi di visitare il Perù puoi scrivermi al inkawilly@gmail.com Siccome questo Paese lo conosco ormai tutto, ho tante informazioni e consigli pratici che puoi leggere su questo sito. Ogni anno ricevo turisti attendendoli a Lima; altre volte sono gruppi o chi va in viaggio di nozze a chiedermi di preparargli un tour a suo modello noleggiando un pulmino con un autista di fiducia. Non ho un'agenzia turistica, ragion per cui non vendo tour. Ma sì distribuisco informazioni utili a persone che viaggiano come me, cioè col proprio zaino.

martedì 6 febbraio 2018

Liguria - posti visitati

Genova città metropolitana.
Genova, Portofino e Recco. 
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Provincia di La Spezia.
Luni.
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Provincia di Imperia
Imperia e il suo Museo dell'Olio; Andagna; Apricale; Badalucco; Bordighera; Corte; Dolceacqua; Isolabona; Montalto Ligure; Ospedaletti; Sanremo; Seborga e il suo Museo di Strumenti Musicali; Taggia; Triora e il suo Museo Etnografico e Vallebona. 
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Provincia di Savona
Savona e il suo Museo della Ceramica; Sassello; Grotte di Toirano e i suoi due musei (Etnografico e Preistorico).